Ama il cliente tuo come te stesso

ama il tuo cliente

Ama il cliente tuo come te stesso

Principio e legge universale che da sola basterebbe a cambiare le cose.
Perché parlare di principi?
Il principio è fisso e non cambia nel tempo. È come un faro che ci permette di trovare sempre il modo giusto di agire.
Parlare del cliente come persona vuole dire parlare di se stessi, perché siamo simili e abbiamo bisogno delle stesse cose…allora perché ci perdiamo in un bicchiere d’acqua?

È necessario iniziare a vedere le cose da un punto di vista diverso, per riscoprire l’essenziale e renderci conto di ciò che abbiamo davanti agli occhi.
Per troppo tempo in Italia abbiamo avuto la mentalità di vedere l’erba del vicino più verde, ma è urgente tornare a prenderci cura del nostro giardino.
Mettere in pratica il principio di amare il proprio cliente come se stessi, dovrebbe essere un stato mentale permanente, un modo di essere e di agire. Se così fosse la qualità della nostra vita e del nostro business farebbero dei passi da giganti!

Amare il cliente in termini di marketing vuol dire:

essere di reale aiuto per gli altri attraverso la propria professione;
condividere esperienze, metodi, conoscenze, ecc…per la crescita reciproca;
– stimolare il miglioramento continuo per tendere verso la perfezione come diceva Salvador Dalì;
trasformare e arricchire gli altri attraverso l’uso ed il consumo dei nostri beni e/o servizi;
offrire e donare valore concreto, senza mettere al primo posto i propri interessi ma lavorare per migliorare costantemente;
educare e far vivere le nostre emozioni agli altri;
essere autentici;
scambiare con l’obiettivo di creare maggior valore rispetto a prima.

Crea per il prossimo, come creeresti per te stesso…

Mi permetto di adattare il principio, al bellissimo universo del cibo e al mondo della gastronomia, perché qui è il momento di far emergere ciò che fa la differenza tra un prodotto normale e uno eccellente: l’amore e la passione per la propria professione che uniti creano capolavori.

L’imprenditore artigiano che tende verso l’eccellenza, vive di amore, passione e determinazione che alimentano la propria attività.
Eh sì, perché si parte dallo studio e dalla conoscenza degli ingredienti, prodotti da altri artigiani con gli stessi valori e principi, per trasformarli in base a un’idea, ad un progetto, ad una filosofia.

Gli ingredienti sono gli strumenti per dar forma ai nostri pensieri, ai nostri sentimenti, alle nostre emozioni, e attraverso l’esperienza della “tavola” farle vivere agli altri, lasciando un souvenir nella loro mente e nei loro cuori. Solo offrendo il meglio di noi stessi possiamo vincere e occupare il primo posto nella mente dei nostri clienti, i quali ci riconoscono il valore e ci ricompensano con la loro stima ed i loro soldi.

cibo e amore

Cibo & Amore

Parlare di cibo vuol dire raccontare storie di amore per i territori, per la cultura, per le tradizioni, per la storia e di tutto ciò che si crea e si è creato grazie al cibo.
Le civiltà sono nate grazie alla produzione del pane, il cibo rappresenta l’identità culturale, un neonato entra subito in contatto con il latte materno…il cibo è la base della nostra vita e della nostra sopravvivenza.

L’Italia e le sue creazioni gastronomiche, sono il frutto di una cultura nata e custodita dalle donne (mamma, figlie, nonne) le quali mettevano insieme i frutti della terra coltivata.
Il cucinare faceva parte della vita quotidiana ed era un momento di aggregazione e di condivisone, per poi sedersi a tavola e ricevere un piatto caldo.

Immaginate per un istante la cura e il desiderio della “nonna” con le quali cucinava per la propria famiglia… La creatività va stimolata e coltivata, mentre oggi tendiamo al tutto pronto, semplice e facile, credendoci tutti degli chef! L’Italia è il paese dove la maggior parte del business viene concluso a tavola!!!

Perché non torniamo a fare le cose per bene?

Pensare al prossimo è di grande stimolo per migliorare e cercare di far sempre meglio nel nostro lavoro, come direbbero gli inglesi è uno state of mind, naturale e spontaneo.
Mia nonna mi diceva sempre che a fare una cosa bene o male ci vuole lo stesso tempo, quindi cosa fa la differenza?

La cura maniacale dei dettagli, la concentrazione, la chiarezza degli obiettivi, la focalizzazione sulla propria unicità.

Essere concentrati vuol dire “essere con il centro” quindi fusi con ciò che si sta facendo, presenti e disponibili a servire il cliente. Un cliente soddisfatto è un cliente che ritorna e nel tempo diventa un nostro tifoso, facendo crescere la buona reputazione e credibilità della nostra azienda.

i bisogni del cliente

Cosa desidera il cliente?

Un cliente è una persona che ha bisogno di cose semplici, ma che se soddisfatte possono fare la differenza:
– essere ascoltati = ricevere proprio ciò che desiderano
– essere riconosciuti
– essere sorpresi
– essere “coccolati”
– sentirsi come a “casa”

Amare e servire il cliente come se stessi vuol dire avere una visione lungimirante, capace di mantenere la relazione commerciale nel tempo, e non come la mentalità italica degli anni scorsi “spenniamoli adesso, tanto ne arrivano altri…”.

Con la nascita di internet e la grande diffusione di accessi alla rete, oggi, ogni nostro errore può essere condiviso e può far crescere o diminuire la nostra reputazione e serietà.

Da tempo immagino un nuovo rinascimento culturale in Italia, fatto da tanti imprenditori artigiani motivati nel valorizzare e far conoscere al mondo intero, le vere ricchezze della nostra terra, trasformando il nostro modo di pensare da provinciali “egoisti” a “cosmopoliti altruisti” con la mentalità dell’accoglienza e di andare sempre oltre le aspettative.

Come diceva Gandhi: “il cliente è il più importante visitatore delle nostre aziende, colui che non è dipendente da noi. Invece noi dipendiamo da lui. Lui non è un interruzione nel nostro lavoro. Lui è lo scopo del nostro lavoro. Lui non è un esterno al nostro lavoro. Fa parte di esso. Noi non gli facciamo un favore servendolo. Lui ci fa il favore dandoci l’opportunità di farlo.

Nella vita come nel business più serviamo gli altri generando valore e più la vita ci ricompensa…se ciò fosse vero direi che non ci sarebbero dubbi sulla strada da seguire.

Buon business a tutti!

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