Come aumentare vendite e profitti nella tua pasticceria

pasticceria

Sei un pasticcere e vorresti aumentare i tuoi profitti?

Ecco 9 consigli da seguire da cibo e marketing

Oggi, ci sono solo tre modi di sopravvivere e prosperare se produci dolci e prodotti da forno.

Il primo è quella più antico del mondo: avere prezzi più bassi degli altri.

Il secondo è più recente, in parte collegato al primo, e ne rappresenta l’evoluzione moderna: proporti come produttore per le Private Label dei supermercati.

Il terzo modo di sopravvivere e prosperare nel settore della pasticceria è creare una marca che ti permetta di differenziare e distinguere il tuo prodotto dalla “versione base” della tua categoria (cioè, dal prodotto standard, la private label, o il prodotto sfuso senza marca, come nel caso di molte categorie ortofrutticole) e dai tuoi concorrenti.

Quindi, scegli bene la strategia che vuoi seguire, e concentrati su quella.

 

Consiglio n° 2: focalizzati

La prima cosa da fare è definire in che mercato vuoi competere.

Le aziende grandi tendono a definire il loro mercato nella maniera piu’ ampia possibile, per sfruttare tutte le opportunità.

Coca-Cola, ad esempio, si definisce una “total beverage company”, così rendendo chiaro a tutti che il suo business è tutto il mercato delle bevande – dall’acqua, agli sport drink , ai succhi di frutta – e non solo quello delle “bevande gassate al gusto cola”.

Questa è un’ottima strategia per Coca-Cola (e tutte le aziende agroalimentari di dimensioni simili), che in questo modo non si preclude nessuna possibilità di crescita del fatturato – ed ha le risorse per farlo, in termini di persone, soldi, rete di vendita.

Per le aziende medio piccole, con meno risorse, la questione cambia drammaticamente.

Per queste aziende ha più senso definire il mercato in maniera non troppo ampia, e trovare una focalizzazione ben precisa o meglio ancora creare una nuova categoria di prodotto o servizio

 

Consiglio n° 3: esplora il campo di battaglia

Come ogni buon generale, prima di combattere devi sapere dove combatterai.

Devi esplorare il terreno, conoscere le posizioni dei tuoi nemici, capire dove il tuo attacco ha più possibilità di successo e dove invece non conviene muoversi.

Ma qual è il campo di battaglia?

Il campo di battaglia è la mente dei consumatori.

È lì che si combatte la battaglia delle marche di pasticceria.

Perciò, organizza ricerche di mercato ad hoc per capire cosa c’è nella mente dei consumatori della tua categoria di prodotto: ti aiuterà a prendere decisioni migliori.

 posizionamento

Consiglio n° 4: differenziati

Se hai deciso di costruire una marca nel settore della pasticceria, la prima cosa da fare è ora trovare un’idea che ti differenzi agli occhi dei consumatori (la chiameremo “idea differenziante”) rispetto alla “versione base” del tuo prodotto (il prodotto standard della tua categoria) e alle marche eventualmente già presenti nella mente di chi compra.

La differenziazione è alla base di (quasi) ogni successo di marca ed è un elemento base di ogni piano di marketing agroalimentare.

 

Consiglio n° 5: distinguiti

Se hai scelto una buona idea differenziante, sei solo a metà strada.

Ora dovrai creare una marca intorno alla tua idea differenziante.

Anzi, un sistema di marca, composto dal nome della marca, dal suo logo, dai suoi colori, e cosi via (ad esempio, sai che ogni marca dovrebbe avere un suo colore?

Identità della marca o se preferite del brand

E dovrai stare bene attento a creare un sistema di marca che si distingua visivamente da quelli dei tuoi concorrenti.

 

Consiglio n° 6: quando progetti la tua offerta di prodotti di pasticceria, pensa ai clienti

Quando definisci i prodotti di pasticceria che andrai ad offrire con la tua marca, non scegliere quello che piace a te, ma pensa sempre a quello che potrebbe interessare i consumatori che dovranno acquistarli.

Altrimenti, rischierai di non essere interessante per nessuno e la tua marca farà poca strada nel mercato del dolce.

focus

 

Consiglio n° 7: quando progetti la tua offerta di prodotti, ricordati che è tutto collegato

Questo sta alla base di tutto il marketing agroalimentare.

I prodotti offerti e la tua marca devono essere ben coordinati: ad esempio, se pensi ad un prodotto premium, superiore a quello dei tuoi concorrenti, dovrai avere anche un packaging eccezionale.

La coerenza paga sempre, l’incoerenza distrugge ogni proposta.

Devi guardare alla tua offerta come ad un sistema, in cui tutte le componenti lavorano nella stessa direzione.

 

Consiglio n°8: ogni tanto, revisiona la tua gamma di prodotti ed innova

Periodicamente, diciamo ogni 2 anni, fai questo esercizio: riverifica la tua gamma, poniti le domande che identificano una gamma “sana” (cioè: ogni referenza è coerente con la mia marca? ogni referenza è interessante per trade e consumatori? La mia gamma è sufficientemente ampia, ma non eccessiva? e procedi ad eliminare o aggiungere prodotti di conseguenza.

La ricerca e lo sviluppo è alla base dell’innovazione.

 

Consiglio n° 9: punta molto sul packaging

Se hai pochi soldi da investire e cerchi di massimizzare il ritorno dei tuoi investimenti, spendi tutto quello che hai per sviluppare un grande packaging.

Il packaging è sicuramente lo strumento di comunicazione più efficace per la tua marca.

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