“In futuro ci saranno due tipi di aziende: quelle veloci e quelle morte” David Vice

steve jobs

Ciao,

prendo spunto da questa affermazione di David Vice, ex CEO della Northern Telecom: “In futuro ci saranno due tipi di aziende: quelle veloci e quelle morte”  per scrivere questo articolo e condividere alcune riflessioni.

Tale punto di vista viene rafforzato dalla frase di Gandhi: “la velocità non conta se vai nella direzione sbagliata”

Entrambe le citazioni le ho trovate durante la lettura di un libro di grande spessore che consiglio a tutti i lettori del blog cibo e marketing: “Il tempo dei nuovi Eroi” di Oscar Di Montigny

Perchè parlare di eroi se il tema principale è quello legato al settore del cibo e di tutto ciò che gli ruota intorno?

La risposta è semplice, perchè per essere competitivi in un mercato “nuovo” dove ogni certezza viene rimessa in discussione, in un certo senso bisogna essere degli Eroi e rispondere alla sfida dell’incertezza e del non conosciuto, unica via per sviluppare le nostre reali capacità e diventare persone di successo in grado di cambiare le cose nel nostro piccolo quotidiano.

Successo realmente vuol dire avere la capacità di far accadere le cose, quindi rendere reale un’idea, un sogno, un progetto.

La modalità di consumare il cibo fuori casa sta cambiando radicalmente e in breve tempo l’idea che avevamo della ristorazione cesserà di esistere per far spazio a qualcosa di diverso.

Quindi, per tutti gli imprenditori che operano nel settore del cibo è fondamentale essere in ascolto e in silenziosa osservazione di quello che succede nella vita e soprattutto nella mente dei loro potenziali clienti consumatori, si perchè si andrà in contro ad una battaglia delle emozioni e di come quest’ultime spingeranno e/o condizioneranno i nostri comportamenti di acquisto.

La ristorazione fuori casa rientra nel “superfluo” ma allo stesso tempo è occasione per stare insieme, socializzare, condividere, si ma a che prezzi? e soprattutto cosa offre il mercato in termini di educazione, ricerca e formazione nei confronti dei singoli ingredienti che miscelati insieme danno vita ad una pietanza?

Qualche decennio fa i ristoranti erano un lusso che si potevano permettere in pochi, perchè si cucinava in casa, poi grazie allo sviluppo economico anche la ristorazione si è “democratizzata” ma essendo tutto ciclico stiamo assistendo ad una battuta d’arresto e ad un’inversione di tendenza.

Sono aumentate le vendite di farina, uova, zucchero, pasta nella GDO, sono nate piattaforme sul web dedicate alla consegna del cibo a domicilio (food-delivery) e ne sono nate altre tipo Gnammo denominato social-eating dove cucinare, socializzare ecc.., stiamo assistendo al fenomeno dello street food, dei mercati centrali…

Tutti segnali chiari di come le cose stanno cambiando e se non ci adattiamo in realtà siamo già morti (imprenditorialmente) senza nemmeno accorgercene.

Soluzioni?

Essendo andati oltre un certo limite di sperimentazioni e di estremisti (questo è il mio personale punto di vista) credo sia arrivato il momento giusto per ripartire da zero e ricominciare con un nuovo ciclo, aumentando il nostro grado di consapevolezza che è il risultato della somme di tutti i nostri errori, tentativi e fallimenti.

Di cosa sto parlando?

  1. del ritorno alla cara Madre Terra, colei che ci offre tutti i frutti di cui abbiamo bisogno e oggi rispetto a ieri abbiamo la tecnologia dalla nostra parte se ben utilizzata
  2. ripartiamo dal rafforzare, sostenere e sviluppare la vera economia quella micro quella fatta di persone di territori, di storie, di tradizioni ecc…
  3. ripartiamo dall’AUTENTICITA’ delle cose a livello di cibo ma soprattutto a livello di relazioni umane
  4. ripartiamo dal mettere al centro l’UOMO e costruire attorno a lui un sistema in grado di soddisfarlo affinchè possa esprimere e realizzare tutto il suo potenziale, condividendolo con la comunità facendola crescere ed evolvere
  5. semplicemente ripartiamo da ciò che abbiamo davanti agli occhi e che per distrazione e pigrizia abbiamo smesso di osservare con occhio critico
  6. ripartiamo dal “mangiare” delle nostre nonne, lì da dove è iniziato questo viaggio
  7. ripartiamo dal rispondere alla chiamata per essere e diventare i Nuovi Eroi di questo straordinario momento di cambiamento e di evoluzione dell’essere umano e di tutte le sue manifestazioni in primis quella legata al cibo

E tu cosa aspetti a diventare l’Eroe della tua vita e carriera di imprenditore-artigiano?

A presto, con sincerità e rispetto.

Andrea

fonti: “Il Tempo dei Nuovi Eroi” di Oscar Di Montigny

DOWNLOAD EBOOK GRATUITO

Ebook cibo e marketing

clicca sul libro per lasciare l’email e scaricarlo

Condividi queste informazioni
Condividi queste informazioni
Written By

Cibo e marketing è il blog dove il cibo diventa business

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

14 + 6 =