La semplicità della conoscenza in pasticceria

alessandro bertuzzi

“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria.

Chi legge, avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito.

Perché la lettura è un’immortalità all’indietro”

Umberto Eco.

 

Immagino amici e colleghi nelle loro giacche, in fase di progettazione, sviluppo e in seguito produzione di una nuova creazione, un nuovo design, un abbinamento inconsueto… ma dove prendono forma questi pensieri?

Una parola unica, semplicemente Soul-Soul-Soul. Non potrebbe essere diverso, l’Anima, madre di tutte le emozioni che si scatenano di fronte a tutto quello che ci crea trasporto per le nostre passioni.

Quante volte abbiamo detto “Ci metto l’Anima” e nel momento in cui pronunciamo queste parole il cuore si gonfia e i battiti accelerano e iniziano a fluire le idee insieme alle emozioni. Immaginiamo il design di un dolce, il gusto, a volte percepiamo il suo profumo.

Ma quale può essere il modo per esprimere tutte queste emozioni che ci dona il nostro “lavoro”?

Avremo sentito a volte il detto “Il  libro cibo per la mente”, niente di più vero anche se proporrei “Il libro allenamento per la mente”.

In modo trasversale, da un punto di vista degli argomenti, il libro è un donatore di informazioni e da queste informazioni ricaviamo degli stimoli ai collegamenti, qui il muscolo celebrale trae i suoi vantaggi e il suo sviluppo, la palestra di questo esercizio potrebbe essere il vostro ufficio, il vostro divano o il letto.

Nel momento in cui recepiamo l’informazione la accogliamo nel nostro magazzino di stoccaggio dell’apprendimento, ma in modo istantaneo iniziamo ad agganciare la nuova informazione a quello che abbiamo già appreso, con l’opportunità di migliorare, affinare o anche modificare le nostre realizzazioni/  estendere il concetto di un prodotto o servizio.

Gli stimoli non vengono solo dal libro di base della pasticceria o dal libro di tendenza del maestro che ammiriamo, ma da tutto quello che può contaminare il nostro pensiero e il nostro modo di interpretare la tecnica o il nostro modo di affrontare lo sviluppo di un dolce.

Apriamo le porte delle nostre librerie e accogliamo libri che trattano i temi più vari e variegati: design, architettura, arte e storia del nostro paese e di tutto quello che ci circonda.

Immergetevi anche nella lettura di tante persone che hanno realizzato il loro sogno e vi accorgerete che le battaglie che stiamo affrontando  (magari non proprio le stesse) le hanno affrontante anche grandi personaggi del recente passato o del passato.

Leggiamo il colore di un parco e gli esseri viventi che lo popolano, usiamo il naso come un curioso  ricercatore di sfumature aromatiche.

L’entusiasmo immortale ve lo guadagnate con la lettura (Umberto Eco ndr.). Scegliete il vostro aeroporto, riempite i serbatoi, accendete il motore e spiegate le ali!

Buon Viaggio

Alessandro Bertuzzi

Bertuzzi pasticciere
Il mio cornetto classico fior di crema alla vaniglia

 

Condividi queste informazioni
Written By

Originario di Imola, 38 anni, dopo le prime esperienze nel mondo della cucina, si dedica da subito alla pasticceria, iniziando la sua specializzazione alla Locanda Solarola con lo Chef Bruno Barbieri . Da sempre creativo, sperimentatore e visionario del mondo del "food", si perfeziona all’Istituto Etoile di Sottomarina di Chioggia e inizia le collaborazioni con il Maestro Stefano Laghi per ciò che concerne il cioccolato e l’ingredientistica e con il Maestro Gianluca Casadei per la specializzazione sul lievito madre e i grandi lievitati, unite all’ispirazione che gli arriva anche dal Maestro Giorilli. Il suo estro per la lavorazione degli ingredienti unito allo stimolo per l’approfondimento della chimica e fisica degli alimenti nella pasticceria, lo portano ad iscriversi al corso di laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari presso la Università di Parma, dopo aver già conseguito una prima laurea in Viticoltura ed Enologia, che lo portano ad avere una conoscenza degli ingredienti a trecentosessanta gradi. Oggi Alessandro è consulente tecnico dimostratore del Molino Pasini e docente in varie scuole d’Italia tra le quali in passato Alma di Colorno di Gualtiero Marchesi, Casa Artusi di Forlimpopoli, Scuola Dolce e Salato Maddaloni alle quali unisce consulenze per professionisti ed aziende del settore. Un importante progetto è anche la collaborazione con la RCS Libri , e la cultura del cioccolato colombiano aromatico di Casa Luker.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

16 + 6 =