L’autenticità del gusto: ristorante Da Manuela

berkel

L’autenticità del gusto: ristorante Da Manuela

In occasione di un pranzo di lavoro ho colto la palla al volo per scoprire un posto autentico e vero, come la tradizione, i valori di famiglia, il rispetto e la valorizzazione del territorio.

Il ristorante da Manuela si trova in riva al Po, in una strada a senso unico, immerso nel verde, circondato da alberi ad alto fusto che da tempo si fa interprete delle tradizioni gastronomiche di questa generosa terra situata al confine tra Piemonte e Lomellina.
La particolare posizione geografica si riflette inevitabilmente nella proposta gastronomica che è fatta soprattutto di verdure (prodotte in gran parte nella Bassa Valle Scrivia), riso (in carta sempre almeno due risotti), animali da cortile (oca e anatra in primis) e buon pesce d’acqua dolce.

Entrando nel ristorante arredato a modi chalet, si sente subito il calore e la passione della famiglia che lo gestisce, la quale accoglie i propri ospiti facendoli sentire proprio come “a casa”.

Ogni angolo è arredato con cura e attenzione al dettaglio, creando degli spazi dedicati alle grappe, ai vini, sala per fumatori di sigari, cercando di soddisfare le esigenze più raffinate facendo vivere un itinerario del gusto.

Un’immagine che mi è balzata agli occhi è stata quella delle tre Berkel con le quali affettano dei fantastici affettati per deliziare i palati e far vivere una bellissima esperienza.

Vivendo nella cosiddetta era della globalizzazione e dell’uniformità dei gusti e dei sapori, sono assolutamente convinto che la rinascita della cucina italiana passerà per luoghi come questi, dove si respira valori come la genuinità delle materie prime e l’autenticità dei piatti in grado di lasciare un segno e un bel ricordo nelle nostre menti.

Piatti come il risotto con la pasta di salame e barbera, tartare di luccio, cosciotto di maiale, raccontano le storie di chi vive e lavora in quel territorio il quale si esprime e arriva alle nostri papille gustative grazie a coloro che gestiscono con amore e dedizione un’attività di ristorazione come la famiglia Papavero.

Non contenti fino in fondo abbiamo voluto degustare un pò di formaggi, tanto per, ma mai avrei pensato di ritrovarmi davanti un monumento della produzione casearia italiana che come pochi sanno è ricchissima non solo delle 43 D.O.P. ma di tutta una costellazione di grandi e piccoli produttori. Sono rimasto affascinato e la degustazione tra caprini morbidi e altri formaggi stagionati è stata superba, arricchita da marmellate fatte in casa come quella al sedano.

damanuela

Dopo anni vissuti in Francia, considerato il paese dei formaggi, mi son ripromesso di tornare presto da Manuela per cenare solo a basi di formaggi, buon vino piemontese, buon pane fatto in casa ed insalata del loro orto, come direbbe qualcuno “il top del top”.

Queste sono le scoperte che infondono fiducia e coraggio nel nostro presente e futuro, facendoci capire attraverso il successo ed il numero di coperti quale sia la giusta direzione e strategia da seguire che riassunta in una sola parola è: AUTENTICITA’ DEL GUSTO proprio come da Manuela.

Invito tutti coloro che leggeranno quest’articolo a recarsi di persona ad Isola Sant’Antonio per vivere un’esperienza unica.

Buon tour gourmet, a presto.

Andrea

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