Oktoberfest storia di business

Octoberfest

Octoberfest storia ed origini

In occasione del matrimonio tra il principe ereditario Ludwig e la principessa Therese il 12 ottobre 1810, a Monaco si tennero numerose feste private e pubbliche. L’Oktoberfest prese vita durante l’ultima di tali feste, la corsa dei cavalli del 17 ottobre, ideata da Andrea Michele Dall’Armi, che venne poi replicata ogni anno, conoscendo una popolarità sempre maggiore.

A partire dal 1880, l’amministrazione cittadina autorizzò la vendita di birra e nel 1881 fu inaugurata la prima rosticceria. La luce elettrica illuminò oltre 400 banchi di vendita e stand. Per offrire ai visitatori un maggior numero di posti a sedere ed uno spazio adeguato alle bande musicali, le birrerie eressero, al posto dei banchi di vendita della birra, grandi padiglioni. Nel frattempo, la festa attirò sempre più espositori e proprietari di baracconi e giostre, fornendo ulteriore divertimento.

Octoberfest oggi

L’Oktoberfest attira annualmente oltre 6 milioni di visitatori. Gli ospiti sono sempre più numerosi dall’estero, soprattutto dall’Italia, dagli Stati Uniti, dal Giappone e dall’Australia. Negli ultimi anni si è verificata una tendenza ad indossare costumi tradizionali: molti visitatori vengono alla festa con i Lederhosen (pantaloni corti in pelle) oppure con l’abbigliamento Dirndl (abito tirolese).

La birra dell’Octoberfest

Le birre che vengono servite all’Oktoberfest, così come in tutte le altre feste della birra nella Germania meridionale, sono tutte di tipo Märzen: sono prodotte a marzo (März in tedesco, da cui la denominazione) ed hanno una gradazione alcolica superiore alla media per poter resistere alla stagione estiva senza perdere sapore e poter essere consumate a settembre-ottobre. Questo tipo di birra viene anche detto: Märzenbier, Festbier, Oktoberfestbier o Wiener Märzen.

Nei tendoni dell’Oktoberfest si serve birra prodotta dai soli 6 birrifici autorizzati per l’occasione: Paulaner, Augustiner, Hacker-Pschorr, Spaten-Franziskaner, Hofbräu München e Löwenbräu.

Octoberfest

I tendoni dell’Octoberfest

All’Octoberfest vengono allestiti 14 tendoni principali e 21 secondari, all’interno dei quali vengono creati degli spazi o meglio dei templi per la  spillatura della birra e del buon cibo, la combinazione perfetta per la “festa” popolare e per gli effetti benefici dell’alcool sull’eliminazione delle barriere verso la conoscenza altrui.

Tradizione Bavarese: il birrificio degli Augustiner

In mezzo a Monaco il birrificio degli Augustiner fabbrica ancora oggi in base al editto della purezza bavarese. Il birrificio degli Augustiner è l´unico birrificio che sulle Wies´n serve ancora oggi la birra spillata dai Hirschen, cioè da botti di legno da 200 l.

Octoberfest

Octoberfest storia di Business

All’interno dei tendoni si spillano solo birre da 1L al costo unitario di 10,5€, oltre ad un’ampia offerta di cibo bavarese ed internazionale.

La scorsa edizione sono stati serviti 7,5 milioni di litri di birra, i visitatori sono stati circa 6 milioni.

Questi sono i numeri che rappresentano il business dell’Octoberfest che ha saputo creare un brand conosciuto in tutto il mondo che nel tempo ha saputo contaminare i paesi vicini, con L’Italia dove da alcuni anni è esplosa la produzione di birra artigianale.

L’Octobefest è un modello di business di grande spessore perché muove e fa girare l’intera economia legata all’evento, a partire dall’ospitalità, ai servizi, alla ristorazione e tutto ciò che gli gravita intorno. Inoltre hanno saputo essere lungimiranti evitando di avere concorrenti nello stesso periodo come?

Stipulando dei contratti con i principali produttori di birra.

L’Octoberfest si sta svolgendo in questi giorni a Monaco di Baviera, perciò ho deciso di scrivere quest’articolo perché è un grande esempio di cibo e marketing.

Buona birra a tutti!

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