Palermo capitale italiana dello street food

 Street food

Palermo capitale italiana dello street food 

Lo “street food” termine modaiolo di cui molti si riempiono la bocca, detto in parole povere è il mangiare venduto nelle bancarelle e nei mercati di tutto il mondo. Le sue origini sono remote e risalgono agli antichi Egizi, dove nei porti si usava vendere il pesce fritto. Lo street food è caratterizzato dalla semplicità, dal prezzo accessibile, dalle specialità gastronomiche succulenti in grado di dare grande soddisfazione a chi le assaggia.

Il gusto prevale sulla linea quando si tratta di assaggi veloci e spuntini di mezza giornata.

Protagoniste sono le metropoli dell’est-asiatico, in Italia la capitale dello street food è Palermo a suon di cannoli e supplì

Alcune specialità gastronomiche di Palermo

Ogni cibo di strada è un pezzo di storia di Palermo con una storia a sè. Le numerose e colorite specialità gastronomiche si possono gustare nei mercati e nei vicoli cittadini ad ogni ora del giorno e della notte.

Crocchè: dette anche “cazzilli”, sono crocchette di patate modellate con una tipica forma ovale e allungata e condite con il prezzemolo. Vengono fritte nello stesso olio caldo di panelle e rascatura che genera una doratura irrestibile. Il cuore delle crocché è preparato con purea di patate vecchie e prezzemolo tritato. Si possono consumare da sole nel “coppino” o nel panino, spesso in compagnia delle cugine panelle.

Pane, panelle e crocchè” è infatti un trittico sacro per la friggitorie e i “lapini” in giro per la città, appositamente allestiti con un calderone alimentato a gas per la frittura. Si cuociono in un paio di minuti in abbondante olio di semi molto caldo e si mangiano subito con abbondante sale e, all’occorrenza, uno spruzzo di limone.

Lo sfincione (dal latino “spongia”, spugna) è una focaccia di grande spessore che nell’antichità sostituiva il pane durante le feste, ma che alla vista è più simile alla pizza. E’ preparato con cipolle, acciughe, pomodoro, origano, pangrattato e pezzetti di caciocavallo. Lo si trova a taglio in teglie rettangolari, soprattutto nelle gastronomie e nei panifici più attrezzati, ma è altrettanto facile trovarlo in giro in città in una variante più leggera, più agevole per il take away da consumo immediato, nelle mitiche lambrette, e “lape” ambulanti degli sfincionari.

Arancina

L’arancina è la regina della rosticceria palermitana. E’ una palla di riso, trattato con zafferano e altre spezie, fritta e ripiena di diverse farciture. Le più comuni sono “alla carne” (con ragù e piselli) e “al burro” (con besciamella prosciutto e formaggio). Un’antichissima disputa etimologica contrappone le due varianti del nome, al femminile (arancina) e al maschile (arancino, più diffusa nella Sicilia orientale e, ahinoi, nel resto d’Italia). Noi seguiremo la scuola dell’etnografo Gaetano Basile che riconduce l’origine del nome alla somiglianza del manicaretto con l’arancia (il frutto) e non con l’arancio (l’albero).

Il pane ca meusa è una pagnotta al sesamo imbottita con pezzetti di milza, polmone e trachea di vitello precotti e fatti rosolare a fuoco lento nella sugna, in tegami di rame.

Può essere servito “schiettu”, cioè con solo uno spruzzo di limone, o maritatu, ovvero accompagnato ricotta e/o caciocavallo. E’ una specialità risalente al Medioevo e legata a un’antica comunità ebraica specializzata nella macellazione degli animali.

Street food

Street Palermo tour

Lo street Palermo tour è una sintesi fantastica della filosofia e dei principi del blog cibo e marketing, perché mette insieme capacità imprenditoriali e di marketing al servizio dello sviluppo turistico che oggi va alla ricerca di cose autentiche, come la visita guidata dei foodies palermitani.

Lo Streat Palermo tour è il primo tour del cibo di strada palermitano dedicato a quei viaggiatori che vogliono conoscere la realtà locale senza filtri.

Si svolge interamente a piedi attraverso le piazze storiche ed i mercati popolari del centro cittadino.

L’itinerario prevede alcune soste presso rosticcerie, pasticcerie, venditori ambulanti e taverne per assaporare il delizioso cibo di strada palermitano e degustare una selezione di vini dolci siciliani.
Streat Palermo è stato ideato per offrire al turista la possibilità di vivere un’esperienza palermitana al 100%. Guidati da Marco e dalle altre giovani guide locali, scoprirete i segreti più intimi della cultura popolare palermitana, che passa dalle prelibatezze culinarie di origine araba ed ebraica, alle leggende metropolitane ancora vive nel cuore di una città millenaria.

Lo street food è il presente ed il futuro della ristorazione mondiale e rappresenta una grande opportunità di riscoperta e valorizzazione di antiche ricette che se contestualizzate oggi, offrono dei grandi vantaggi competitivi a partire dalla super specializzazione e dall’unicità dei prodotti e quindi del territorio d’appartenenza.

In questo business L’Italia ha davvero tanto da offrire al mondo.

Buon business a tutti!

 

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