The Floating Piers by Christo e Jeanne- Claude

The Floating Piers

Christo and Jeanne-Claude

Si è appena chiuso il sipario sul The Floating Piers, progetto concepito nel 1970 dall’artista Christo e da sua moglie Jeanne-Claude.

Negli scorsi 16 giorni (dal 18 giugno al 3 luglio) sul lago di Iseo, The Floating Piers con i suoi 100.000 metri quadrati di tessuta giallo cangiante, sostenuti da un sistema modulare di pontili galleggianti costituiti da 220.000 cubi in polietilene ad alta densità che assecondano il movimento delle onde, attraverserà a fior d’acqua il lago.

The Floating Piers è costituita da pontili dai bordi degradanti larghi 16cm ed alti circa 35cm, per una lunghezza di 3km e dalle strade di Montisola di circa 1,5km che collegano Sulzano a Peschiera Maraglio.

Tutta l’opera verrà smontata nei prossimi mesi e riciclata attraverso un  processo industriale.

Christo

The Floating Piers

The Floating Piers, così come è stata ideata, dal mio punto di vista, è una grand’opera di marketing e di promozione del territorio.
In solo 16gg più di 1,5M di visitatori hanno scoperto le bellezze del lago d’Iseo, fino all’ora magari sconosciuto, tanti hanno degustato le specialità di Montisola (le sardine, il salame), le attività di ristorazione hanno lavorato come dei “matti”, così come tutti i servizi annessi (taxi, navette, parcheggi, navigazione, ecc…)
The Floating Piers è stata un’opportunità di fidelizzazione e di business, per le tante aziende che hanno organizzato eventi ad hoc (tour, catering, cene, eventi), utilizzando l’arte come leva di sviluppo delle relazioni personali e commerciali.
In primis le aziende che rappresentano il territorio della Franciacorta con i suoi vini, il pesce di lago, e tutto il territorio ricco di produzione agricola. La Valcamonica ad esempio, è una terra di grandi formaggi, salumi, carni ecc…

Cà del Bosco

The Floating Piers esempio di cibo e marketing

The Floating Piers è stata una vetrina mondiale in diretta sui social, con visitatori provenienti da ogni dove e di tutte le età, i quali potranno diventare i turisti di domani e grazie al web, anche chi è rimasto a casa potrebbe essere stato motivato a fare i bagagli.

Scrivo di The Floating Piers come grande esempio di cibo e marketing, proprio a pochi km da casa, opportunità unica ed irripetibile che incarna una strategia di comunicazione e di marketing lungimiranti.
A partire partire dall’immagine di un paese che ha delle bellezze da vendere, ma che stenta ancora nel saperle valorizzare al meglio.

L’Italia avrebbe bisogno di tali eventi poliedrici, dove fondere tante realtà e competenze, per imprimere nella mente dei visitatori e dell’immaginario comune, l’immagine di persone in grado di lavorare al meglio e di raccogliere sfide che sulla carta sembrano essere più grandi dei propri mezzi.

Desidero esprimere il mio personale ringraziamento a Christo e a tutti coloro che hanno reso possibile tale evento, capace di scrivere i libri di storia.

Complimenti e avanti tutta!

Condividi queste informazioni
Written By

Cibo e marketing è il blog dove il cibo diventa business

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

13 − uno =